Oderzo

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Si trova nella provincia di Treviso,nel cuore della pianura veneta ed etimologicamente deriva dal latino “Opitergium”, che a sua volta deriva dal veneto “Optberg” (cioè piazza del mercato). Infatti Oderzo è stata per molto tempo sotto l’influsso della Repubblica di Roma, la quale le aveva concesso lo status di “municipium”.

La fisionomia del bellissimo centro storico che abbiamo visitato si è sviluppata lungo tre fasi: la prima si colloca dopo l’anno mille, quando viene fortificato il borgo, le cui mura avevano ben tre porte d’accesso: “Porta Trevisana”, la cui strada conduceva a Treviso; “Porta Friuli”, in prossimità del fiume Monticano e “Porta San Martino”.

In questo periodo la cittadina viene contesa dalle grandi famiglie feudali locali, fin quando nell’anno 1380, passa sotto l’ingerenza ed il controllo della Repubblica di Venezia.

Vale sicuramente una visita la bellissima “Piazza Grande”, celeberrima per la sua tipica forma a palcoscenico, restaurata negli anni novanta dall’architetto Follina.

La parte orientale della piazza è caratterizzata da una curva chiamata “La Meridiana”: in realtà si tratta di uno pseudo-calendario giocando con le ombre del Pinnacolo del Duomo di San Giovanni Battista.

Non fatevi mancare neppure una visita al Duomo, in stile romanico-gotico, databile intorno al mille e costruito sulle fondamenta di un tempio dedicato a Marte.

Abbiamo ammirato, poi, il simbolo di Oderzo, il “Torreson”: una torre dell’orologio detta “Torre Littoria”, che aveva la funzione di porta d’accesso.

Visitando la cittadina, noterete vari siti archeologici: in primis “L’area del foro romano” , antico complesso forense risalente all’età di Augusto e poi “L’area delle ex carceri” (Calle Pretoria), all’interno di un noto ristorante con sede presso il Torreson.

Oderzo, negli anni novanta, ha guadagnato il titolo di “Città Archeologica” , inoltre il Touring Club l’ha fregiata della denominazione di “Città più porticata d’Italia”, la stessa Treviso le ha concesso l’appellativo di “Città d’Arte”.

Culturalmente Oderzo è molto viva: ospita “Opera in Piazza”, importante manifestazione estiva nella quale la piazza viene trasformata in una sorta di teatro all’aperto; nelle sue vie si tiene anche la rievocazione storica romana “Opitergium”, con spettacoli di lotte tra gladiatori e tutto quanto attiene alla ricostruzione, il più fedele possibile, della domus romana. Non dimenticate, poi, “Nden Sajar” che in dialetto veneto significa “Andate ad assaggiare” , manifestazione enogastronomica itinerante per le cantine, che si tiene nel mese di dicembre. Il sabato successivo all’Epifania fermatevi alla manifestazione denominata “Panevin” : viene accesa e bruciata una pira di legno galleggiante sul fiume della cittadina, il Monticano, mentre la gente degusta pinza e vin brulé!

 

 

 

 

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